Gente de Zona a Roma a “Fiesta!”: pienone d’agosto per la celeberrima band cubana

Tutto esaurito e duecento persone rimaste fuori dalla location per motivi di sicurezza per il concerto evento dell’estate di “Fiesta!”, indubbio punto più alto della programmazione dell’estate 2016: Gente de Zona.

Direttamente da Cuba e con alle spalle dieci anni di successi internazionali, la band ha messo in scaletta brani come “Somos Tu y Yo”, “Yo Quiero”, “Piensas”, “Ella lo Baila Pegao”, “La Gozadera”, “Traidora”, “Bailando”, “He Llorado como un nino”, e “Imaginàlo”.

A eseguire i celeberrimi brani una sezione fiati molto attiva sul palco, che oltre a suonare ha anche intrattenuto il pubblico con delle piccole coreografie.

Ballo da cui non si è certo tirato indietro il fondatore e anima del progetto Gente de Zona, Alexandro Delgado: scatenato come non mai ha coinvolto l’immensa platea da un angolo all’altro, ballato a ritmo di reggaeton, provocato simpaticamente il pubblico, e acclamato varie bandiere “latine”, da Repubblica Dominicana fino alla nostra Italia.

Bandiere che sono state scenograficamente molto presenti nel live, grazie ai tanti “lanci” da parte degli spettatori, che a turno hanno regalato a Delgado le bandiere del loro Paese. Fino al finale con i colori Cubani sulla scena e una bandiera portata a mò di vestaglia dal carismatico leader.

Partecipazione del pubblico che non si è certo limitata al lancio di bandiere… vista la pioggia di reggiseni che a un certo punto sono volati sulla scena… fino a provocare la reazione del cantante che grida: “juro que està noche me voy a acostar con una italiana!”. A parte la promessa di andare a dormire con una italiana, in generale è alta la tensione sensuale e sessuale del concerto, visto il beat altissimo per tutte le due ore del live, e i ritmi inevitabilmente coinvolgenti e ballerecci. Ritmo tenuto alto dalle percussioni suonate dal vivo e dai suddetti fiati, mentre a deficiere sono i bassi, purtroppo suonati soltanto con le due tastiere, con una gamma di suoni evidentemente non adatti al tempo che viviamo: il basso risulta essere la nota negativa del live di Gente de Zona, che avrebbero sicuramente meritato un basso vero suonato dal vivo, viste le ottime frequenze che la band propone. E anche se si fosse deciso di far suonare il basso in maniera digitale, non si capisce perché non ci sia stato un maggior sforzo sulla ricerca della qualità di quel suono, che invece risulta assolutamente vecchio e in ritardo con i tempi odierni.

“La Gozadera” e “He Llorado como un Niño” vengono bissate, anche se con versioni differenti, e il pubblico si lancia in confuse versioni “A cappella” con Gente de Zona a guidare e a incitare tutti quanti a cantare (magari con le parole giuste…).

Nel generale entusiasmo dei presenti termina così un grande appuntamento musicale, occasione di festa e di incontro per sentire e festeggiare una band che regala tante canzoni che accompagnano di fatto la vita delle persone, dall’ascolto al ballo, che sia in macchina o a casa, che sia a una lezione di Zumba o in discoteca. Canzoni che segnano un’epoca storica, e che rimarranno indelebili come “hit” degli “anni 2010”.

Gente de Zona sono veri, reali, presenti, e più che mai in palla per continuare il loro successo ormai planetario e destinato a crescere in virtù delle grandi collaborazioni nel mondo del pop (vedi Enrique Iglesias) che portano le loro canzoni ad essere di fatto ascoltate in ogni Paese del mondo. Vista la loro costante presenza a Roma, e le loro parole d’amore per la città (“Roma es nuestra segunda casa!”), c’è da metterci la mano sul fuoco che il prossimo anno saranno ancora all’Eur per “Fiesta!” a festeggiare la loro musica con il pubblico romano, e i tantissimi romani adottati.

Federico Armeni

 

Sul profilo Facebook di Fiesta! c’è stata una diretta visibile ancora online:

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffiestaroma%2Fvideos%2F1100125760082312%2F&show_text=0&width=400

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...