Richard Thompson all’Orion di Roma

Richard Thompson, elemento fondamentale per l’evoluzione del folkrock contemporaneo, non fosse altro per la sua militanza nei Fairport Convention, arriva a Roma per la prima volta: 2 ottobre all’Orion Live Club di Roma. Un concerto elettrico in trio che vede lui alla chitarra e alla voce, Michael Jerome alla batteria e Taras Prodaniuk al basso. I concerti si baseranno, oltre che sui classici tratti dalla sua corposa discografia, sulle canzoni del suo ultimo album, l’eccellente Still, inciso al Loft Studio di Chicago, prodotto da Jeff Tweedy (Wilko). Questa la scaletta di Still: She Never Could Resist A Winding Road, Beatnik Walking, Patty Don’t You Put Me Down, Broken Doll, All Buttoned Up, Josephine, Long John Silver, Pony In The Stable, Where’s Your Heart, No Peace No End, Dungeons For Eyes, Guitar Heroes.
Richard Thompson nasce nella primavera del 1949 nella casa dei suoi situata nella parte ovest di Londra, e passa i primi anni nell’Inghilterra del dopoguerra, circondato da una famiglia dagli ampi gusti musicali. Tra le sue prime influenze Django Reinhardt, Fats Waller, Les Paul, Duke Ellington e Louis Armstrong. Passa dalla collezione di dischi jazz del padre al primo rock’n’roll, cui accede tramite la sorella maggiore, con Buddy Holly e Great Balls of Fire di Jerry Lee Lewis l’eclettica varietà della sua carriera multigenerazionale comincia a farsi strada.

2 OTTOBRE 2015
ORION CLUB – ROMA

PREZZO BIGLIETTI:

Posto Unico: 30,00 Euro + diritto di prevendita

Apertura porte: 21:00
Inizio concerto: 22:00

WWW.ORIONLIVECLUB.COM
Orion Live – viale J.F. Kennedy 52, Campino (Roma)
Tel: 06.89013645
Mail: info@orionliveclub.com

Nominato dalla rivista Rolling Stone come uno dei migliori venti chitarristi di tutti i tempi, si aggiudica il premio Ivor Novello per la scrittura di canzoni e nel 2006 gli viene assegnato dalla BBC il premio alla carriera, a testimonianza di essere ormai un’icona leggendaria del folk-rock britannico e uno dei più prolifici e acclamati cantautori del mondo, sia a giudizio della critica che del pubblico. Il suo lavoro è ammirato – e registrato – da artisti del calibro di Bonnie Raitt, David Byrne ed Elvis Costello.
Giovanissimo membro fondatore dei Fairport Convention, sarà poi in duo con la moglie Linda Thompson, per poi affrontare una carriera solista che dura da più di trent’anni. Il suo impressionante carnet di lavoro conta infatti più di quaranta album cui non viene mai a mancare la tensione lirica, supportata da una singolare mistura di chitarra acustica ed elettrica che Newsweek ha definito “Arte sincera, che sa dare soddisfazione sotto ogni punto di vista”. Nel 2005 firma la colonna sonora del documentario di Werner Herzog Grizzly Man.

Sul finire del 2006, Richard è tornato in studio per il nuovo album elettrico, Sweet Warrior, dopo l’acustico Front Parlour Ballads del 2005 e The Old Kit Bag del 2003.
La prima parte del 2007 lo vede impegnato in un tour solista, che gli lascia comunque il tempo di assistere famiglia e amici nel lavoro di studio, cui si è dedicato egli stesso con Rufus Wainwright, Judith Owen, Richard Shindell, Loudon Wainwright III e la figlia Kamila Thompson.

Suo il soundtrack del documentario di Harlan Ellison Dreams with Sharp Teeth, prodotto e diretto da Erik Nelson. Da giugno dello stesso anno torna a esibirsi con la Richard Thompson Band per promuovere Sweet Warrior.

Agli inizi del 2010, Thompson mette insieme il gruppo con cui presentare il nuovo materiale eseguendolo dal vivo. Vi fanno parte, sia in sala di registrazione che sul palco, oltre a Thompson, Pete Zorn, (chitarra acustica, flauto, sassofono, mandolino, voce); Michael Jerome (batteria, voce), Taras Prodaniuk, (basso, voce) e Joel Zifkin (violino elettrico, mandolino, voce). L’album che ne esce è Dream Attic che, pubblicato nell’agosto dcello stesso anno, riceve la nomination ai Grammy Award nella categoria Miglior Album Folk Contemporaneo.

Il 10 giugno del 2010 Thompson riceve il Les Paul Award dalla rivista Mojo quale “Leggenda della Chitarra”.

Thompson cura, ancora nel 2010, il Meltdown Festival, nel cui cartellone appare il tributo a Kate McGarrigle (da poco scomparsa), rara occasione di rivedere on stage Richard e Linda Thompson insieme.

Nel 2011 viene insignito del titolo di Officer of the Order of the British Empire (OBE), per la sua benemerita attività musicale e, nel luglio dello stesso anno, riceve la laurea ad honorem all’università di Aberdeen.

Agli inizi del 2013 pubblica Electric, registrato a Nashville con la produzione di Buddy Miller. Il disco ottiene recensioni lusinghiere e debutta nei top 20 delle classifiche del Regno Unito. Richard prende la strada con un “power trio” per un tour che durerà parecchi mesi toccando entrambe le sponde dell’Atlantico, per promuovere il nuovo album.

Sempre nel 2013, Thompson appare nel quarto album di studio della ex-moglie Linda Won’t Be Long Now, nel brano Love’s for Babies and Fools. È la seconda volta che i due registrano insieme dai tempi di Shoot Out the Lights, la prima nella canzone Dear Mary nell’album di Linda Fashionably Late del 2002.

Nel 2014 esce Acoustic Classics, con versioni acustiche di quattordici canzoni del suo catalogo personale, per la sua stessa etichetta Beeswing, che raggiungerà la sedicesima posizione nelle classifiche inglesi degli album più venduti.

Thompson appare poi assieme a vari familiari acquisiti in successivi matrimoni, nell’album Family (2014) intestato a Thompson (band così nominata per via di tutti quelli con lo stesso cognome che vi partecipano). Richard appare in due canzoni soliste, oltre a contribuire alle altre. L’album è prodotto dal figlio Teddy Thompson e vi appaiono la ex-moglie Linda Thompson, i Rails (ovvero la figlia Kami Thompson e suo marito James Walbourne), oltre ad altri musicisti “imparentati”, tra cui il fratello di Walbourne e il figlio di Richard Thompson del secondo matrimonio.

Discografia solista selezionata:
Henry the human flight, 1972
I want to see the bright lights tonight, 1974
Hokey pokey, 1975
Pour down like silver, 1975
Live! (More or less), 1976
First light, 1978
Sunnyvista, 1979
Strict tempo!, 1981
Shoot out the lights, 1982
Hand of kindness, 1983
Small town romance, 1984
Across a crowded room, 1985
Daring adventures, 1986
Live, love, larf & loaf, 1987
Amnesia, 1988
Invisible means, 1990
Sweet talker, 1991
Rumor and sigh, 1991
Watching the dark, 1993
Mirror blue, 1994
Live at Crawley 1993, 1995
You? Me? Us?, 1996
Two letter words: live 1994, 1996
Industry, 1997
Celtschmerz: Live UK 1998, 1998
Mock Tudor, 1999
Action packed, 2001
The old kit bag, 2003
More guitar, 2003
1000 years of popular music, 2003
Ducknapped!, 2003
Faithless, 2004
The Chrono show, 2004
Front parlour ballads, 2005
Grizzly man soundtrack, 2005
Sweet warrior, 2007
Dream Attic, 2010
Cabaret of Souls, 2012
Electric, 2013
Acoustic Classics, 2014
Still (2015)

RICHARD THOMPSON
Electric Trio in concerto
Special guest Mike Scala
ROMA, Orion Club, 2 Ottobre 2015

Orion
WWW.ORIONLIVECLUB.COM
info: Tel. 06 89013645

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