Electricity di Anthony Heinl: scordatevi i corpi, sognate con ombre e luci danzanti

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Il corpo al servizio delle tecnologie, il danzatore strumento necessario per inscenare un mondo surreale fatto di luci, ombre, laser, specchi, illusioni e mostri di carta…

Anthony Heinl, che già aveva meravigliato in passato al Teatro Italia di via Bari a Roma, torna dal 22 al 25 febbraio con Electricity, spettacolo della sua compagnia “Evolution Dance Theatre”, con grande risposta del pubblico.

Tra Momix e Cirque de Soleil, l’ex danzatore Momix e da qualche anno coreografo indipendente Anthony Heinl lavora con successo in Italia, promuovendo non soltanto spettacoli di bella qualità e gradevolezza, ma anche stage e ricerca sul tema della danza legata alla tecnologia.

L’illusione la fa da padrona, e non importa capire il “trucco”. A volte i danzatori sembrano assenti dalla scena, ma è tutto guidato da loro. Il lavoro sta proprio nel togliere il primo piano al corpo e darlo invece al suo effetto.

Con rari momenti di “classicismo”, che però ci servono almeno a conoscere i volti e i corpi dei componenti della compagnia, Electricity è un gioco di ombre e luci, di apparizioni e sparizioni, scherzose illusioni e audaci esperimenti.

Per quanto sul tema sia stato detto molto e per quanto sul campo sono richiesti investimenti enormi (le attrezzature sono assai costose), La Evolution Dance Theatre sembra tenere il passo con i tempi, e a stupire nonostante tutto.

Complice la bravura di danzatori provenienti da un percorso classico ma capaci di tuffarsi come pazzi da altitudini impensabili e a intrecciarsi pericolosamente tra corde e tappetoni rimbalzanti, l’effetto è davvero gradevole, divertente e di qualità.

La colonna sonora è anche molto bella, capace di uscire dal commerciale senza essere d’èlite, e allo stesso tempo di essere popolare ma senza annacquare lo spettatore.

La prossima evoluzione sarebbe la musica dal vivo, visto che uno spettacolo del genere si presterebbe a dir poco in maniera perfetta con dei musicisti dal vivo e con il timbro sonoro dei vari strumenti musicali dal vivo.

Che Anthony Heinl lo abbia già messo in programma nella sua prossima evoluzione?

Federico Armeni

Danzatori in scena: Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia, Chiara Morciano, Chiara Verdecchia, Simone Giancola,
Lorenzo Cimarelli, Carim di Castro, Eleonora Saba.

Coreografie e Regia – Anthony Heinl
Assistente alle coreografie – Nadessja Casavecchia
Disegno Luci – Adriano Pisi
Direzione Tecnica e Realizzazioni Luci – Mimmo L’Abbate
Dance Captain – Chiara Morciano

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2 pensieri riguardo “Electricity di Anthony Heinl: scordatevi i corpi, sognate con ombre e luci danzanti

  1. Bellissimo articolo!!
    Unica pecca… i ballerini non erano quelli scritti qui ma:
    Anthony Heinl
    Nadessja Casavecchia
    Chiara Morciano
    Chiara Verdecchia
    Lavinia Scott
    Carim Di Castro
    Simone Giancola
    Lorenzo Cimarelli

    Grazie ancora 🙂

  2. Io metto i danzatori che da l’ufficio stampa nel comunicato, se li scrive sbagliati, fanno male loro.

    Grazie per la rettifica, non correggo l’articolo ma spero chi legge possa vedere il tuo commento.

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